Otolab

Punto Zero

Punto Zero è una performance di luce e suoni spazializzati che formano un segno circolare nello spazio di rappresentazione. La live performance propone un’esperienza sensoriale immersiva in cui l’interazione sincronizzata di luci e suoni si sostituisce per un momento all’ambiente che circonda il pubblico che si dispone all’interno di un cerchio composto da 24 luci rivolte verso il centro della circonferenza e 8 audio diffusori.

Le relazioni che luci e suoni mettono in atto sono facilmente riconducibili alle qualità percettive del suono (come intensità, altezza e direzione) e della luce (intensità, posizione e velocità), così da tracciare un percorso che da corrispondenze inizialmente semplici arriva a raggiungere modalità complesse e strutturate, fino a definire una vera e propria grammatica sensoriale.

Lungo il percorso definito dai movimenti di suoni e luci il paesaggio scompare e si dissolve nell’architettura di luce che avvolge lo spettatore, distorcendone e riconfigurandone la percezione dello spazio.

Sound Massimiliano Gusmini, Guglielmo Bevilacqua, Riccardo Canta
Software development Riccardo Canta, Guglielmo Bevilacqua
Hardware development Giovanni Membretti, Antonio Cavadini, Daniele Mancini

venerdì 4 novembre, ore 19.30
Villa Olmo, Via Simone Cantoni 1, Como

Ingressolibero
ArtistaOtolab
Massimiliano Angioni

Una volta... in meno!

Alessandro Volta non voleva davvero costruire una pila, stava cercando di realizzare una macchina del tempo. Mentre sta cercando di risolvere un problema per farla partire, una scintilla mette in moto la macchina e lo porta dritto ai giorni nostri. Qui Alessandro atterra nella cameretta di una bambina, Patty, e si rende conto dei molteplici usi di quel che ha inventato.

Entusiasta, decide di tornare nel 1700 per poter portare a termine l’invenzione della pila. Per tornare nella sua epoca gli servirà una scarica elettrica per far ripartire la sua macchina del tempo. Purtroppo trovare in casa di Patty una fonte di elettricità si rivela più difficile del previsto, i consumi sono altissimi, troppi sprechi, cosí Patty e Alessandro Volta decidono di risparmiare più energia possibile attraverso piccoli ed utili accorgimenti quotidiani.
Tra mille avventure, Alessandro Volta riuscirà a mettere a punto la più grande scoperta della sua vita e Patty capirà l’importanza del risparmio energetico per il mondo moderno e per il futuro.

in collaborazione con Teatro in Centro
realizzato col supporto di Enerxenia

Con: Massimiliano Angioni,Laura Cairoli,Francesco Saitta
Scene: Juan Amago Mampaso Costumi: Laura Cairoli
Regia : Ester Montalto

domenica 6 novembre, ore 15.30 e 17.30
Teatro La Lucernetta, p.zza Medaglie d’oro 4, Como

DiMassimiliano Angioni
RegiaEster Montalto
Allineamenti, Studio Antimateria

Urban Light Writing

Allineamenti incontra Studio Antimateria in una fusione di letture, immagini e modulazione del suono che si vanno a intessere con il tessuto urbano. Il progetto nasce con l’intenzione di creare un melting pot artistico, in cui suono e luce vanno a intrecciarsi con la suggestiva cornice delle Mura Romane e la torre Gattoni, creando una performance culturale e artistica che va a rivitalizzare una zona della città ormai desueta.

Urban Light Writing si basa sul format ideato da Allineamenti, una serata open mic dove ogni partecipante in cinque minuti ha la possibilità di leggere scritti, aforismi, storie brevi proprie o di scrittori che l’hanno appassionato. A questo si unisce il contributo di video mapping e di audio engineering dello Studio Antimateria, creando una performance multisensoriale dove l’immagine e il suono sono una diretta conseguenza della lettura. La voce si trasforma in dato per essere restituita come suoni e immagini.

Tramite la digitalizzazione del suono è possibile modulare le frequenze e le ampiezze generando suoni d’ambiente che accompagneranno il lettore durante la narrazione. In maniera analoga parametrizzando la voce è possibile creare un immagine bidimensionale capace di rappresentare il suono utilizzando intensità, frequenza e tempo, riattualizzando una zona della città che manca di una presenza attiva dei cittadini per intensità, frequenza e tempo.

venerdì 11 novembre, ore 21
Mura sud-ovest, viale Cattaneo, Como

DiAllineamenti
ConStudio Antimateria
Moth Club

Glitch Basement

a cura di Lake Como Film Festival

Il termine glitch è usato in elettrotecnica per indicare un picco breve e improvviso in una forma d’onda, causato da un errore non prevedibile. Figli dell’era digital, i glitch sono errori di sistema che possono aprire porte segrete e prestare la loro estetica a numerose interpretazioni creative. Ma quali sono le origini pioneristiche di quest’arte visuale, e quali le recenti contaminazioni nei video musicali?
La sonorizzazione live dei Moth Club esalta la modernità e il potenziale espressivo contenuto in alcune grandi opere di visual art e, attraverso un’operazione di interpretazione del linguaggio audiovisivo originale, permette di pervenire a nuovi codici aurali, integrati con il flusso di immagini e con le scelte estetiche degli autori.
Non è un errore, è tutto vero, ma è un segreto.

domenica 13 novembre, ore 21
Luogo segreto

Moth Club
DiMoth Club
Byetone, Fountain of Chaos, Moth Club

Closing

Nell’evento di chiusura del festival presentiamo progetti audio visivi di artisti internazionali che sperimentano la contaminazione tra luce, visual e musica, riconfigurando la percezione dello spazio tramite progetti di architectural lighting design.

in collaborazione con Marker events e wow music festival

sabato 26 novembre, ore 21.30
Mercato Coperto, via Mentana, Como